Lungo la sabbia e l'acqua dell'Adriatico, per il mosaico di terre in collina, verso la magia di pietra dei Sibillini, nel cuore antico dei paesi con le audioguide Travelcast Piceno

Enti promotori

Provincia di Ascoli Piceno
Fondazione Cassa di Risparmio di Ascoli Piceno

Login






Lost Password?
No account yet? Register
Monteprandone Print E-mail
Written by Fabio Curzi   
 
There are no translations available

L'occupazione della collina lungo il litorale adriatico, tra il fiume Tronto e il torrente Ragnola, si è verificata tra il IX e il X sec., a seguito delle invasioni dei Saraceni e degli Ungari. Il più antico documento sul castello di Monteprandone risale all'agosto del 1039, in cui un certo Guido Massaro e un Longino donarono all'abbazia di Farfa il castello stesso, nel comitato di Fermo, con la chiesa di S.Nicolò e le pertinenze relative. La tradizione vuole che il nome dato al castello fosse di un Prandone o Brandone, guerriero al seguito di Carlo Magno. L'8 giugno 1292 Monteprandone si costituì libero comune e si pose sotto la tutela di Ascoli. Tra XIV e XV sec. allargava i confini con l'annessione dei castelli di Montetinello, Monterone e Montecretaccio, più tardi Monticelli. Lo stemma ha per questo cinque colli. Nel 1935 si staccò da Monteprandone Porto D'Ascoli, ridimensionandone il territorio. Tra i personaggi più significativi, si ricorda Giacomo della Marca, teologo e santo, convinto sostenitore della creazione dei Monti di Pietà.

Monteprandone - Photo by Pizzodisevo

 

 http://www.flickr.com/photos/globetrotter1937/

Dig it Salva su Salvasiti.com Riporta questo articolo sul tuo sito Aggiungi a lista preferiti

Users' Comments (0) RSS feed comment
Comment language: English (0), Italian (0)

No comment posted

Add your comment



mXcomment 1.0.6 DIGO -  © 2007-2012 - visualclinic.fr - Licenza Creative Commons
Distribuito da FIUH.it - Alcuni diritti riservati
< Prev   Next >
 
Free Joomla Templates